ONDA D'URTO: CARDINALE

Categoria
MTB ONDA D'URTO 2016
Ultima data
5 Luglio 2015 08:00
Location
CARDINALE - Cardinale CZ, Italia
Cardinale 05-07-2015

Cardinale (Cardinaru in dialetto locale) è un comune italiano di 2.293 abitanti della provincia di Catanzaro in Calabria.
Oltre al centro storico vi sono varie frazioni delle quali Novalba è la principale. Il primo nucleo di Novalba è sorto dopo l'alluvione del 1935, il secondo dopo l'alluvione del 1954.

Territorio
Il comune è situato a circa 560 m s.l.m. e a circa 60 km dal capoluogo Catanzaro. Il territorio è in massima parte boscoso. Le essenze forestali prevalenti ed autoctone sono: il castagno, la quercia e il faggio. Negli anni cinquanta-sessanta sono stati avviati imponenti rimboschimenti con conifere (pino in prevalenza). Il centro storico è bagnato dal fiume Ancinale (l'antico Cecinus) che nasce dal Monte Pecoraro in località Pietre Bianche e sfocia nelMar Ionio nei pressi di Soverato, dopo un percorso di circa 35 km. Lungo il percorso del fiume si trova un'importante stazione della felce Osmunda regalis.

Cardinale è anche un sito neolitico. Già nell'Ottocento, durante i lavori per il rinforzo di un ponte in ferro sono state ritrovate delle asce in pietra lavorata. Molte di queste sono state ritrovate in varie località e la tradizione vuole che i pastori li considerassero dei tuoni e li portassero con loro in quanto si credeva fossero un potente talismano contro i fulmini. Tali asce venivano chiamate "cugni" o "truoni". Alcune di queste asce sono conservate nel Museo di Crotone. Tali ritrovamento attestano la presenza dell'uomo nellaValle dell'Ancinale sin già dall'età Neolitica. Il centro storico è ricco di vari manufatti in granito (portali ecc.) e vi si trova una bella chiesa, del '700, con una imponente facciata.

Nel territorio del comune e nei comuni confinanti, fino a pochi anni fa veniva coltivato in larga scala il nocciolo. Attualmente tale attività è molto ridotta a causa del deprezzamento del prodotto e del forte aumento della manodopera. Tale pianta è stata importata, dalla zona di Atripalda da Alfonso Salvi intorno alla metà dell'Ottocento. Intorno a questa data Cardinale era "un centro industriale" in quanto c'erano le acciaierie borboniche in località Razzona, smantellate dopo l'invasione garibaldina. Con l'acciaio prodotto in questo comune venne realizzato il primo ponte sospeso sul fiume Garigliano e in seguito un secondo sul Calore. Oltre alle acciaierie in Cardinale esistevano delle filande dette in gergo locale "vattandìari" dove venivano lavorate varie fibre naturali fra cui la lana. Con questa veniva prodotto un tessuto impermeabile chiamato "arbascio" del quale nessuno sa più con esattezza come venisse realizzato. Oggi riveste un'importante fonte di reddito l'industria boschiva con lo sfruttamento di vasti boschi di castagno, faggio e conifere. Un tempo a Cardinale era praticata la bachicoltura e il gelso bianco (Morus alba) veniva coltivato su vasta scala.

B&B COPELLACE
Bed & Breakfast
Località: Torre di Ruggiero
Indirizzo: C.da Copellace
Telefono: 0967 938251- 3355865409
Persona di riferimento: Nisticò Antonio
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Altre date

  • 5 Luglio 2015 08:00