Sulla via dei Romani

IL tema di questo itinerario è: “ storia, natura e tradizioni” e si svolge tra La località le Stallette e Zomaro. Il percorso lungo 30 km con un grado di difficoltà medio/basso si snoderà' tutto sull'altipiano Aspromontano ed andremo a visitare reperti storici di epoca romana e goderci la natura passando tra faggeti e pinete incontaminate.


Il percorso ad anello interesserà la Dorsale tabulare o Dossone della Melia braccio più lungo verso nord-est dei contrafforti aspromontani che a raggiera si diramano da Portella Materazzi (m 1870 s.l.m.). Qui, sullo Zomaro (l’antico monte Caulone), tra Canolo Nuova ed Antonimina, sulla linea di displuvio tra lo Jonio e il Tirreno, lungo uno degli 11 altipiani che addolciscono i dislivelli dell’Aspromonte, tra faggi lussureggianti, vecchie torbiere, sorgive di acque oligominerali e resti archeologici che un tempo hanno reso importante e frequentata questa montagna, si svolge l’onda d’urto.
I Locresi che frequentarono per motivi soprattutto militari questa montagna la vollero dedicare a Zeus Omario (Giove conciliatore) da qui, probabilmente, trae origine il toponimo Zomaro.

31.5 km, 04:50:30

Livello di difficoltà
FACILE
Questo percorso è stato proposto il 19 Novembre 2012 come tappa di Onda d'Urto, che con 208 partecipanti si è rivelata la tappa più numerosa.